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Quasi interamente ricostruita dopo il
terremoto che l'ha resa al suolo nel 1928. Corinto è una piccola città di
provincia molto animata che conta circa 20.000 abitanti.
Il famoso Canale di Corinto che separa il Peloponneso dalla Grecia e collega
il Golfo di Corinto con il Golfo Saronico, ultimato verso la fine del 19°
secolo, e nato dall'idea e da un sogno che risale a più di 2000 anni fa. La
striscia di terra che collega il Peloponneso e la Grecia viene chiamato
"Istmo" Nel punto più stretto è largo solo 45 miglia e in antichità,
si poteva guardare da un lato all'altro. Prima che il canale fosse costruito
le navi dovevano circumnavigare il Peloponneso aggiungendo così circa 185
miglia nautiche e pertanto impiegando parecchi giorni di navigazione.
Gli Antichi Greci trovano una soluzione per diminuire i giorni extra di
navigazione costruendo il "Diolko". Questo era un percorso lastricato con
pietre calcare che si estendeva da Schinous, nel Golfo Saronico a Poseidonia
nel Golfo di Corinto. Il nome "Diolko" significa piattaforma movibile Lungo
il "Diolko" correva un "olkos", che non era altroche un grande carro con le
ruote sul quale venivano posizionate le navi, per portare da una parte
all'altra. Non tutte le navi potevano servirsi dell "olkos" a causa
della lora grandezza ma in molti casi le merci delle navi venivano scaricate
e trasportate dall'altra parte dove attendeva una seconda nave.
Oggi possiamo ancora vedere alcune sezioni del "diolko". I lavori sul
canale furono eseguiti da operai greci e francesi. Il canale di Corinto si
basò in realtà sui canali di Panama e Suez e fu spesso considerato "frattellastro"
degli stessi Il Canale di Corinto viene utilizzato ancora oggi anche se le
nuove grandi navi sono troppo larghe per passarlo. Per questo motivi viene
usato dalle navi più piccole.
Lunghezza: 6343 metri Punto più alto dal livello del
mare: 79 metri Larghezza al livello della terra: 24.60
metri
Larghezza dal fondo marino: 21.30 metri
Profondità: 8 metri
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